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La Moratti "elargisce" poltrone d'oro

 foto tratta da: http://www.letiziamoratti.it/


Sono 55 i nuovi dirigenti di Palazzo Marino con retribuzioni annue lorde da oltre 200 mila euro.

Oggi, da bravo milanese, vorrei parlare del classico modus operandi all'italiana che sfortunatamente non conosce più differenze tra le cosidette "destra e sinistra". Prendiamo ad esempio l'amministrazione Moratti di Milano. Sono state distribuite a pioggia consulenze, ovviamente a persone di "fiducia" reclutate SENZA CONCORSO (in alcuni casi non posseggono nemmeno i titoli di studio che la legge richiede...).

La giunta di Milano, ricorrendo alla solita sventagliata di delibere ha "rimodellato" la struttura  amministrativa comunale addirittura aumentando il numero delle direzioni. Complessivamente sono 55 i nuovi dirigenti con una spesa complessiva del Comune per quasi 8.000.000 di euro all'anno. Ma come fa un bilancio a sostenere questi super manager che molto spesso sono sprovvisti di un benché minimo straccio di laurea (ad es. Riccardo Albertini è un ex vigile con un passato da sindacalista della Uil che dopo aver presieduto l'INPS di Milano si è fatto eleggere alle comunali del 2001)?

Ora è stato nominato tramite contratto, Responsabile delle politiche del lavoro e dell'occupazione con un onorario annuo lordo di 203.000 euro. Meglio ancora è andata a Carmela Madaffari una ex maestra elementare di Santa Cristina d'Aspromonte (Reggio Calabria) che è passata ad amministrare le Asl della sua regione e che aveva tentato di candidarsi con l'Udc. La Moratti le ha offerto il posto da Responsabile delle politiche per la famiglia con un onorario annuo lordo di 217.000 euro. Sempre dalla Calabria è approdata a Milano Roberta Biasi (nata nel 1980 è la meno pagata con 44.000 euro l'anno) con la mansione di giornalista al seguito del sindaco (La Moratti, per la sua immagine, ha arruolato 9 professionisti per un costo di 700.000 euro all'anno, forse l'immagine conta più della sostanza?).

L'ex portavoce di Albertini, Emanuela Rossi di Marignano (112.000 euro) è riuscita a resistere al cambio di giunta come Alberto Bonetti Baroggi (già capo di gabinetto nella precedente amministrazione) che si è visto riconfermare la qualifica a 140.000 euro l'anno, nonostante nel frattempo sia stato eletto alla Regione (ma per una questione di dignità, non dovrebbe dimettersi da una delle 2 cariche anziché percepire 2 stipendi?).

Infine, il capolista della Moratti (Piero Borghini) tra i non eletti, si è risollevato il morale con 279.000 euro l'anno come direttore generale. L'opposizione ha annunciato un esposto alla Corte dei Conti, ma perché non siamo tutti noi milanesi che sudiamo 7 camicie per arrivare a 1.000 euro netti alla fine del mese ad intervenire e a mandarli tutti a casa?

Marco Petroni - un cittadino di Milano

Fonte dati e fatti dell'articolo: Il Mondo - settimanale economico del Corriere della Sera

 

fosse tutto qua cari Signori!
Come se nn bastasse, vi scrivo altre chicche: l'Assessore Maiolo ha sfrattato delle persone da un'ufficio del palazzo di Via Larga, 12, per ristrutturarlo come bagno personale privato - sì, xchè lei nn può farla dove la fanno le altre! - Inoltre si sta facendo mettere le porte blindate nei corridoi che passano davanti ai suoi uffici fregandosene della legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
un altro Assessore con sede negli Uffici Pirelli dalla sera alla mattina ha sfrattato un intero piano di uffici mandandoli un pò di qua e un pò di là, per fare i suoi di uffici. Ha ristrutturato il piano facendo il pavimento in wengè (uno dei legni più costosi nel mercato) e porte in cristallo finemente lavorate il tutto per la modica cifra di 150.000€, un'altro che nn so dove abbia sede si sta facendo fare una cucina in ufficio, sì, perchè loro che fanno riunioni fino a tardi hanno pur diritto di farsi fare una spaghettata dalle segretarie!
Poi i dipendenti stanno ammassati in ufficietti che sembrano sgabuzzini, hanno computer obsoleti, che non funzionano, o addirittura senza i programmi necessari per lavorare...

Ci lamentiamo dei dipendenti comunali (in certi casi abbiamo pure ragione, ma come in ogni realtà lavorativa!), ma vi assicuro che c'è molta gente valida che viene mortificata e limitata, e lasciata a fare niente perchè dirigenti (pagati 200.000€/anno) non sanno come organizzare, programmare e distribuire il lavoro!
 
 

Tratto da: http://partitogiovani.splinder.com/

 

Pubblicato il 7/11/2006 alle 11.56 nella rubrica Diario.

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